Un backup non testato è come non avere un backup. I-CON progetta sistemi di copia e ripristino dei dati che vengono verificati periodicamente, non solo configurati una volta e dimenticati. In caso di guasto, attacco informatico o errore umano, il ripristino avviene in tempi definiti, non in tempi speranza.
Backup non eseguiti da mesi, copie corrotte che non si ripristinano, dati salvati solo in locale senza replica esterna. Sono situazioni comuni, che emergono solo nel momento peggiore: dopo un ransomware, un guasto disco, un errore di cancellazione.
I-CON affronta il problema a monte: progettazione del sistema di backup in base ai dati critici dell’azienda, verifica periodica dell’integrità delle copie e un piano di disaster recovery che stabilisce in anticipo tempi e procedure di ripristino.
Prima di configurare qualsiasi sistema, I-CON analizza quali sono i dati critici dell’azienda, con quale frequenza cambiano, quale perdita massima di dati è tollerabile (RPO) e in quanto tempo l’azienda deve tornare operativa dopo un’interruzione (RTO). Da questa analisi nasce il progetto.
Copie automatiche a intervalli definiti, con retention configurata in base alle esigenze: backup giornalieri, settimanali, mensili. I dati vengono replicati su più supporti e in più posizioni, seguendo la regola del 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, di cui uno fuori sede o in cloud.
I backup vengono testati regolarmente per verificare che i dati siano effettivamente recuperabili. Un backup non testato non è un backup affidabile: I-CON esegue prove di ripristino pianificate e documenta i risultati.
Un documento operativo che definisce cosa fare in caso di interruzione: quali sistemi ripristinare per primi, chi è responsabile, quali sono i tempi attesi, come comunicare con i dipendenti e i clienti durante il fermo. Non un documento teorico nel cassetto, ma una procedura pratica e aggiornata.
Definiamo RPO e RTO coerenti con il tuo business e traduciamo tutto in procedure operative chiare. Chi fa cosa, in che ordine, con quali strumenti.
Per le aziende che non possono permettersi interruzioni prolungate, I-CON progetta soluzioni di continuità operativa: sistemi ridondanti, replica in tempo reale dei dati critici, failover automatico in caso di guasto del sistema principale.
I dati di un’azienda si possono perdere in molti modi, e quasi mai quando te lo aspetti. Un buon sistema di backup non serve a evitare l’imprevisto, ma a renderlo gestibile: qualunque sia la causa, esiste una copia recente e integra da cui ripartire in poche ore invece che da zero. Gli scenari qui sotto sono i casi in cui fa davvero la differenza.
copie isolate dalla rete aziendale, non raggiungibili dal malware, disponibili per il ripristino immediato.
disco rotto, server fuori uso, alimentatore bruciato: il ripristino parte dalla copia più recente senza perdere dati significativi.
cancellazione accidentale di file o cartelle, sovrascrittura di dati, configurazioni errate: le copie storiche permettono di tornare a una versione precedente.
incendio, allagamento, furto dell’hardware: le copie off-site o in cloud garantiscono la disponibilità dei dati anche in caso di perdita totale della sede.
Se la risposta è “non lo so”, è il momento giusto per scoprirlo. Un’analisi della copertura attuale è il punto di partenza per costruire un sistema di backup che funzioni davvero quando serve.
Indirizzo
Risposta